Raspberry Pi

11 03 2013

Recuperare un Raspberry Pi non è molto semplice. Servono mesi di attesa, ma se fate parte del gruppo che ne ha ordinato uno lo scorso maggio, probabilmente lo avete già tra le mani. Io lo sto provando da quasi due settimane. Ecco il mio resoconto, un filmato dimostrativo e dei link utili per iniziare.

Cos’è Raspberry Pi
E’ un mini-pc da 35 euro. Per abbassare i prezzi di vendita viene venduto come singola scheda, senza “telaio” esterno. E’ realizzato da una fondazione no-profit che sfrutta il supporto di alcune parti dell’istruzione inglese (anche Google sembra averlo sponsorizzato).

Gli ingegneri che lo hanno presentato, lo immaginano in scuole e istituti formativi, con ragazzi appena adolescenti pronti a farlo diventare quel che per noi sono stati i primi Amiga o i primi 286 Intel, ovvero dei pc da studio, per accompagnare gli insegnamenti relativi all’informatica e alla programmazione. Il successo ottenuto e le migliaia di ordinazioni ancora in attesa, dimostrano che il primo passo è stato compiuto.

Il fatto è che Raspberry PI non ha attirato solo l’attenzione dei responsabili IT di certe scuole inglesi, ma anche di tutti gli appassionati o fruitori dell’elettronica di consumo che lo hanno visto come la soluzione ideale per trasformare i loro progetti in realtà.
Un hardware flessibile basato su architettura ARM e il prezzo così basso hanno fatto il resto. Si è iniziato a parlare di Raspberry PI come media center, come server di rete, come centralina di controllo in campo industriale, come motore di apparecchiature comandate a distanza e altro. Sono uscite distribuzioni Linux dedicate, sono nate comunità e sviluppati telai amatoriali per contenerlo, alcuni dei quali realizzabili in casa semplicemente ritagliando delle linee guida su cartoncino. Raspberry PI è uscito dalla nicchia per la quale era stato pensato tanto da diventare un vero must-have.

Scheda tecnica e altro hardware
Detto questo passiamo a cose più tecniche. Il Raspberry Pi di cui si parla in questi mesi è il model B, ma è prevista anche la realizzazione di un Model A più economico (25$) ed essenziale (meno RAM e niente ethernet). Ecco la scheda tecnica.

SoC Broadcom BCM2835 (CPU, GPU, DSP, and SDRAM)
CPU: 700 MHz ARM1176JZF-S core (ARM11 family)
GPU: Broadcom VideoCore IV, OpenGL ES 2.0, 1080p30 h.264/MPEG-4 AVC high-profile decoder
Memory (SDRAM): 256 Megabytes (MiB)
Video outputs: Composite RCA, HDMI
Audio outputs: 3.5 mm jack, HDMI
Onboard storage: SD, MMC, SDIO card slot
10/100 Ethernet RJ45 onboard network
Storage via SD/ MMC/ SDIO card slot
E’ un hardware che offre potenzialità e funzionalità simili da quelle di un economico tablet Android cinese. La parte grafica è discretamente buona con la possibilità di riprodurre video Full HD e di gestire giochi 3D OpenGL 2. E il tutto è reso molto “accessibile” dalla presenza di HDMI, SD ed Ethernet.


Azioni

Information

2 responses

12 03 2013
linux server

What’s up, after reading this amazing piece of writing i am also delighted to share my know-how here with mates.

30 03 2013
Matchsouls.Com

Recognise a good thing when you see it. Luxury Watch Company’s take out limited edition watches which are priceless. For example, the Tank Francaise Series is a historical collection by itself.

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