CES 2013: Chip ARM a quattro e otto core

13 01 2013

Al CES di Las Vegas quest’anno non sono stati presentati componenti di alto livello tecnologico. Sopratutto in evidenza i processori, sopratutto quelli dedicati ai dispositivi mobili (smartphone e ai tablet).

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Il chip di prossima generazione dell’americana Qualcomm, sviluppato con architettura a 28 nanometri, si fa in due; l’azienda ha presentato due nuovi modelli che assumono anche dei nuovi nomi: lo Snapdragon 600 e 800. Il SoC della linea 600, prodotto e destinato a prodotti di fascia media, è formato da due core di tipo Krait (il nuovissimo chip della società), ciascuno con clock da 1,9 GHz e da una GPU di tipo Adreno 320, che lavorerà ad una frequenza più alta rispetto a quella del comparto grafico del chip quadricore Snapdragon S4. La linea 800 invece prevede 4 core Krait e con clock a 2.3 GHz e il nuovissimo chip grafico Adreno 330, che dovrebbe lavorare, rispetto al modello di prima (320),più velocemente del 50%. Questo processore – creato per essere inserito nei dispositivi top di gamma, dovrebbe anche essere in grado di gestire un video che gira a 30 fps alla risoluzione di 4K, qualcosa di davvero strabiliante per un dispositivo mobile. Tra le altre caratteristiche troviamo la possibilità di lavorare con RAM LP-DDR3 funzionanti con bus a 800 MHz, lo scambio di dati su reti LTE di terza generazione e la connettività Wi-Fi integrata di tipo “802.11 ac”.

I primi chip 600 e 800 dovrebbero iniziare ad essere venduti entro la metà dell’anno.

ATTENZIONE: i vecchi Qualcomm Snapdragon, fino ad adesso chiamati con le sigle S1, S2, S3 e S4, d’ora in avanti prenderanno il nome 200, 400, 600 e 800.

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ST Ericsson, la joint-venture tra italo-francese ST Microelectronics e la svedese Ericsson, al CES ha portato l’ultima edizione della sua linea di chip NovaThor: il modello L8580. Questo SoC con architettura ARMv7 da 28 nm è composto da 4 core di tipo Cortex-A9 con clock da 2,5 GHz di frequenza massima ciascuno. L’accoppiata di questi quattro core, denominato “eQuad” e di una GPU PowerVR SGS544 permettono al piccolo chip di funzionare a soli 0,6 V. Questo significa più durata della batteria sui dispositivi rispetto alla durata normale.

Il NovaThor L8580 ha caratteristiche davvero al top per i dispositivi mobili: può infatti gestire una fotocamera primaria (posteriore) con sensore fino a 20 Megapixel e secondaria (frontale) sino a 5 Megapixel, può registrare video a risoluzione 1080p. È anche in grado di scambiare dati sulle reti mobili di quarta generazione (LTE), oltre che su HSPA+, TD-SCDMA, EDGE e ovviamente su Wi-Fi. Oltre a questo aggiungiamo anche la capacità di acquisire e riprodurre video 3D e di governare display fino alla risoluzione di 1920 x 1200 pixel. Però questo processore sarà destinato a prodotti di fascia medio-alta, dicono. Ma staremo a vedere.

A Las Vegas Samsung ha portato la sua ultima creazione: l’Exynos 5 Octa. Questo SoC, come lo stesso nome “Octa” fa pensare, raddoppia il numero dei core rispetto al “5 Dual” – da 4 si passa a 8 – e presenta una scelta originale e innovativa; Samsung ha deciso di usare due tipi di tecnologia diversa per assemblare questo processore: si tratta sempre di architettura ARM, ma a 28 nanometri e formata questa volta da quattro core di tipo Cortex A-15 (con clock da 1,8 GHz) e altri quattro di tipo Cortex-A7 (con clock a 1,2 GHz) a basso dispendio energetico. Questi ultimi servono proprio a permettere di consumare meno energia, quando non sono richieste performance da capogiro, di cui invece sono chiamati ad occuparsi gli altri super-core.

La tecnologia alla base di tutto è la nota big.LITTLE di ARM, che permette appunto di gestire al meglio le risorse messe a disposizione dell’apparecchio, limitando al massimo gli sprechi durante i processi di elaborazione che spettano al chip. Per l’Exynos 5 Octa Samsung promette un risparmio energetico del 70% rispetto al modello precedente – che già si trova nel tablet Nexus 10 – e performance due volte maggiori per il rendering 3D, rispetto al modello 4 Quad – che invece si trova nel Galaxy Note 2 e nel Galaxy S III. Non si sa ancora nulla quando quest’ultimo sarà messo in commercio. Molto probabilmente questo potente processore verrà utilizzato nei prossimi modelli di punta di tablet, phablet e smartphone della linea Galaxy.

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One response

24 01 2013
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